Ivan Basso Official Blog - Il blog ufficiale di Ivan Basso

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Il muro di Ivan Basso
  1.   18/5 10:54 valleon: ogni volta ascolto leggo o vedo le dichiarazioni di Ivan,penso:questo ragazzo e' un Grande. sempre posato,misurato e rispettoso di tutti.
  2.   18/5 10:48 valleon: tutti coloro che tifano e amano Ivan ci saranno e ci sono.dalla danimarca... anche se non materialmente,come nel mio caso. Ivan Basso non ha paura di nessuno.
  3.   17/5 18:55 Riccardo78: Ovvio che pesando la Liquigas e la Katusha, la Liquigas è più forte...il ds Katusha oggi intervistato in tappa ha detto che non hanno ricucito la fuga lasciandola andare perchè erano solo loro a tirare e gli altri a guardare O-o sabato a Cervinia arriva il bello....e io ci sarò...il blog ci sarà!!!!
  4.   17/5 18:52 valleon: eh si riccardo,stanno tutti facendo una corsa "passiva" sapendo che la liquigas cannondale si sobbarca il lavoro nei momenti piu' importanti. ma va bene cosi'...la squadra e' forte. il faccia a faccia e' vicino.
  5.   17/5 16:42 Riccardo78: la Katusha non insegue dicendo di voler stare a ruota come gli altri.....mah....ci si vede sabato cara Katusha :D
  6.   17/5 16:24 valleon: vedremo...per il momento ai meno 34km tira,come spesso accade,la liquigas. la discesa e' comunque insidiosa per tutti,importante e' che ivan la faccia al meglio,ma senza rischi.
  7.   17/5 8:50 Legionarius: Oggi tappa molto insidiosa per ivan. La lampre cercherà di fare fuori lo squadrone liquigas attaccando in discesa e in salita con cunego e scarponi. Anche rodriguez tenterà il colpaccio. Se oggi ivan non perde secondi lo dovrà alla squadra. Vedremo... forza ivan e forza liquigas!
  8.   17/5 8:17 valleon: si "bassodieci",anche io lo vedo sereno e convinto.sa di aver lavorato bene(malgrado i problemi di inizio stagione) e di essere in crescendo. oggi tappa insidiosa,dove ancora una volta servira' la miglior LIQUIGAS CANNONDALE. FORZA RAGAZZI! FORZA IVAN!
  9.   17/5 0:37 Bassodieci: Ma avete visto Ivan con quel sguardo sereno, convinto, determinato? Emblematico.....
  10.   16/5 13:47 Riccardo78: benvenuto agli "amarillo" :D
  11.   16/5 12:27 amarillo: Eccomi qui a rappresentare un'intera famiglia di estimatori di Ivan. Forza, campione: vola in rosa. Noi facciamo il tifo per te e per tutta la squadra Liquigas.
  12.   13/5 20:30 Riccardo78: :P :P benvenuto jean
  13.   13/5 19:53 jean25: forza ivan!!! sei il numero uno...discese pericolose verso il traguardo nn ce ne sono... e a cronometro un paio di minuti a pozzovivo e rodriguez li puoi dare.. iìgli altri massacrali in salita!! ;-)
  14.   13/5 14:44 gioele love cycling: sorriso sornione di Ivan all'intervista prima della partenza :)
  15.   13/5 2:09 Bassodieci: Tranquilli, ragazzi, tutto come previsto...... sembra l'Ivan del 2010
  16.   12/5 21:22 Riccardo78: E' quello che ognuno di noi spera, caro amico Barro....benvenuto tra noi!!! :D
  17.   12/5 18:51 barro1: barro1 : spero ché questi pocchi secondi persi da ivan a la crono squadre ed oggi su Purito ed Kreuzinger non siano un problema per il rosa a Milano forza Ivan un buon giorno da un tuo tifoso da la Francia
  18.   12/5 9:56 valleon: non credo che oggi e domani succedera' molto. i grandi dovrebbero controllarsi;se ci saranno distacchi saranno nell'ordine di pochi secondi. comunque staremo a vedere;il ciclismo sa essere imprevedibile...
  19.   11/5 16:16 valleon: penso anch'io che rodriguez sia pericoloso;in salita va veramente forte. comunque se ivan sta bene,non deve temere nessuno dei pretendenti alla maglia rosa.
  20.   11/5 16:15 valleon: non sono d'accordo col fatto che la liquigas sia sempre davanti a tirare,in queste prime tappe. conosco e capisco i motivi,ma sare3bbe meglio prendersi delle pause,e far si che anche le altre squadre si prendano questa responsabilita'.
  21.   9/5 18:27 gioele love cycling: un 7 e mezzo alla prova Liquigas! Effettivamente 'Purito' fa più paura ora. Forza Ivan!!!!!
  22.   9/5 16:56 Riccardo78: Non male per la Liquigas Cannondale: 37'30", meglio del team Sky....ma ora Rodriguez comincia a far paura
  23.   9/5 0:52 Bassodieci: In bocca al lupo a Ivan e a tutta la squadra per la cronosquadre di domani..... Possiamo vincerla.....
  24.   6/5 1:51 Bassodieci: Grande Ivan oltre le più roseee previsioni..... deve essere solo l'inizio.....
  25.   5/5 19:26 Riccardo78: Ottima prova di Ivan Basso: 11'05"....è lì sul collo di Kreuziger :D all'intertempo Scarponi paga dazio ad Ivan: 11"
  26.   5/5 19:11 Riccardo78: VAIIIII IVAN!!!!!!
  27.   30/4 15:31 ly 76: evviva!!!, nn sai quanto sn felice che tu sia al giro!! cn te il giro sara' sicuramente speciale!! FORZA CAMPIONE!!!
  28.   29/4 0:46 gioele love cycling: Deliziaci al Giro!!!!! gioele
  29.   23/4 23:29 Riccardo78: DIRETTA DEL TOUR DE ROMANDIE SU RAISPORT2
  30.   19/4 13:59 valleon: alla partenza della terza tappa del giro del trentino,basso ha detto che quella di oggi non e' la sua salita.vedremo...intanto nel gruppo fa l'andatura la liquigas...forza ivan!!!!!!!!!!!!!!!!!
  31.   18/4 0:42 Bassodieci: Ivan ci siamo....... verso la strada del... successo al Giro....
  32.   17/4 16:21 ly 76: Forza Ivan stai ritornando in forma, nella crono di oggi ho visto la tua determinazione e grinta di sempre!!!!!!
  33.   3/4 8:58 carloberett: Forza Ivan che ce la fai a riprenderti, Auguri per la pronta ripresa. Ivan per sempre.
  34.   23/3 8:32 ivanbasso_fan_jp: Ciao!Non c'è una grande cosa, e ciao che Ivan si sventola, un danno di Ivan in Spagna è alleviato. Io sostengo l'attività in GIRO e TDF da questo lato del mare.
  35.   16/3 17:54 paolinos: parti sereno e fagli vedere chi merita questo Giro 2012!!!! ciao Ivan!!!
  36.   14/3 0:36 Bassodieci: Ivan, adesso la sfortuna deve finire... si deve vincere al Giro......
  37.   11/3 19:56 didagor23: i problemi non sono quelli di dove andare al mare nel mese di agosto.. ma altri.. lo dico per esperienza! quindi forza e sempre a tutta! altro non si può mai fare. ciao riccardo!
  38.   11/3 10:06 Riccardo78: ciao a tutti e scusate per la poca presenza ma ho avuto seri problemi famigliari..poche ore e torno tra voi
  39.   6/3 16:13 dedalo19: Grande Ivan!! :) :)
  40.   6/3 16:11 dedalo19: Forza Ivan, regalaci un'altro "gioiello" il Tour deve vestire il tricolore italiano! Spaccali tutti!!
  41.   6/3 11:48 Riccardo78: BUON COMPLEANNO AL NOSTRO AMICO "ALLUDHA"
  42.   4/3 11:12 Riccardo78: la diretta della corsa anche qui su http://www.letour.fr/2012/PNC/COURSE/us/guide-tv.html
  43.   2/3 18:24 Riccardo78: ORARI: DALLE ORE 15 CIRCA
  44.   2/3 18:23 Riccardo78: PER TUTTI GLI AMICI TIFOSI, LA PARIGI NIZZA SARA' VISIBILE IN DIRETTA OGNI GIORNO SU RAISPORT2. PER VISUALIZZARE LO STREAMING, CLICCATE SUL LOGO"RAI" CHE TROVATE QUI SUL BLOG
  45.   21/2 10:12 Paolo Alberto: grazie mille sei stato molto utile :D
  46.   20/2 21:01 Riccardo78: o qui ;) http://www.pedalitalia.it/info/portale-itinerari-bici/it
  47.   20/2 21:00 Riccardo78: prova qui :D http://itinerari.mtb-forum.it/categories/view/12
  48.   20/2 20:55 Riccardo78: in base al luogo di tua residenza ci sono dei siti dell'APT della tua provincia o limitrofa che indica percorsi....digita comunque su google: a volte io mi avvalgo di alcuni percorsi che indica
  49.   20/2 19:26 Paolo Alberto: qualcuno mi può consigliare un sito dove consiglino intinerari in bici (da strada) grazie in anticipo anche se non è una domanda da porre al blog. forza IVAN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  50.   19/2 17:17 Riccardo78: :D quoto :D
  51.   19/2 14:12 didagor23: l'importante è vedere un grande ivan.. oeri mi è piaciuto! pur non avendo una grande resistenza a ritmi cattivi.. ha tirato.. ha rilanciato.. ha trainato.. ha aiutato la squadra.. beh questo è un sintomo che il cuore c'è..quindi si pensa alle gambe per quando servono!!

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view post Posted on 18/5/2012, 08:56 by: Riccardo78           Quote
Il varesino si è messo in testa nella temuta discesa per evitare imboscate: «Era una tappa insidiosa»

SESTRI LEVANTE Se nel ciclismo ci fosse la vecchia schedina, il risultato di Ivan Basso nella 12ª tappa del Giro sarebbe un 2, vittoria in trasferta. Per il varesino e la sua Liquigas quella di ieri era una delle giornate più temute. Il profilo altimetrico della tappa si prestava a imboscate. «Sapevo che era una tappa insidiosa, avevo già corso da queste parti nel 2006. Conoscevo il percorso», conferma la maglia rosa 2006 e 2010, che non ha perso neppure un secondo.

IN PRIMA PERSONA La discesa finale molto tecnica faceva paura. Invece, in quella serpentina che scende da Villa Tassani, Basso ha fatto un piccolo capolavoro tattico. La svolta appena scollinati, dopo che Szmyd in salita aveva dettato un ritmo che non consentiva scatti, se non velleitari come quelli di Tiralongo e Cunego. Contrariamente al solito, Ivan non ha voluto nessun compagno davanti a disegnargli le traiettorie. Si è messo lui in testa, con quattro maglie verdeblù alla sua ruota. Risultato, il primo avversario era in sesta posizione, 30 metri dietro. Che su una discesa come questa era come avere una curva di vantaggio: su una strada stretta, per quelli dietro diventava di fatto impossibile attaccare. «Era una discesa molto difficile, impegnativa — sorride Basso —. Ho preferito affrontarla stando davanti perché così mi sento più sicuro».

PURITO La maglia rosa Joaquin Rodriguez si era disinteressato alla fuga con Casar e Santaromita: senza maglia rosa si sarebbe tolto dalle spalle il peso della corsa nei prossimi giorni. E al commento di Purito («Mi hanno fatto un regalo avvelenato. Non mi aspettavo che la Liquigas tirasse così forte»), Basso controbatte: «Che non si facciano film inutili, noi come sempre facciamo la nostra corsa, come se avessimo la maglia rosa. Gli altri non ci interessano, dicano pure quello che vogliono. Se fossimo andati più piano avremmo fatto la discesa in 150, ci sarebbero stati attacchi e magari anche cadute. Piuttosto credo ci sia da segnalare che quando ha bucato Scarponi, che è rivale ma anche un amico, ho fermato la squadra per aspettarlo».

PREMUROSO Da capitano vero, Basso è un leader che sa come tenere la squadra unita attorno a sé. Duro, esigentissimo in corsa e in allenamento; dolce e premuroso quando serve. Nel dopocorsa, per esempio, dopo la doccia sul bus chiede ai suoi «ragazzi», come li chiama lui, se hanno bisogno della crema per curare le irritazioni della pelle nelle parti intime. E per chi avanza il dubbio che correndo in questo modo la Liquigas si sprema eccessivamente, la sua risposta è netta: «I miei ragazzi stanno tutti bene. Conoscono l'obiettivo, che è uno solo, e lavorano per questo. Mi conoscono, sanno che non tradisco e hanno motivazioni straordinarie: per arrivare a Milano in rosa è questo l'atteggiamento giusto».

Oggi si prospetta una giornata interlocutoria per gli uomini di classifi...

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Giro d'Italia 2012
Comments: 0 | Views: 20Last Post by: Riccardo78 (18/5/2012, 08:56)
 

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view post Posted on 18/5/2012, 08:52 by: Riccardo78           Quote
La Liquigas controlla la fuga per lasciare a Purito la responsabilità della corsa. Nel week end prima resa dei conti. E a Cervinia
il Giro troverà gelo e nevischio

SESTRI LEVANTE (Genova) Domani sull'arrivo di Cervinia ci saranno pioggia e nevischio: due gradi sottozero. Si annuncia maltempo anche domenica sulla tappa meno considerata e invece più rischiosa del Giro, quella di Pian dei Resinelli, dove le salite tortuose, le discese a forma di serpente e la strada stretta si annunciano per decine di chilometri. Va bene, diciamo che i big aspettano Pampeago, Mortirolo e Stelvio. Ma in dodici tappe non si è visto un vero affondo. Con il serbatoio delle energie già a metà livello e con la paura di restare senza forze anche prima del previsto, rispetto al passato.

EQUILIBRIO Questo Giro 2012 si sta trasformando in un viaggio nell'ignoto. Dove l'equilibrio è testimoniato da fotografie in cui tutti i leader sono in prima fila: gruppo aperto, da sinistra a destra, che occupa tutta la strada. Prendete la tappa di ieri. Da mal di testa gli ultimi 17 km, senza un rettilineo. Lo strappo di Villa Tassani, 5 km al 6% con cambi di ritmo continui, e la successiva discesa sinuosa di 4500 metri, da favola per Savoldelli e Nibali, erano perfetti per una stoccata. Non decisiva, certo, ma in una corsa di tre settimane si lavora di psicologia, di punzecchiature che alla sera fanno andare a dormire col dubbio: la forza del rivale, un gregario poco in palla, un errore. Finale perfetto per la maglia rosa Joaquin Rodriguez, che fa dello scatto in salita su cambiamento di ritmo e dell'abilità in discesa due punti di forza. Eravamo certi che avrebbe provato a sorprendere corridori più «statici» come Basso e Kreuziger per guadagnare ancora; pensavamo che la Lampre di Scarponi e Cunego (uno dei migliori discesisti al mondo) avrebbe spalleggiato la russa Katusha, per sfiancare Basso e la sua Liquigas.

COLPO DI SCENA La fuga parte subito, prima ora a 51 di media. E ci sta. Vanno via in 9, un solo italiano, Ivan Santaromita. A 65 km dall'arrivo il primo colpo di scena: Rodriguez si avvicina all'ammiraglia. La decisione è: non difendere la maglia rosa, non inseguire quel gruppetto in cui il francese Casar, a 4'01", è il più vicino in classifica. Il vantaggio dei fuggitivi sale: 7' a meno 40 km. Niente maglia vuol dire meno obblighi, meno conferenze stampa, niente tempo perso tra controlli antidoping (obbligatori per il vincitore e il capoclassifica), tv e microfoni. E a Rodriguez sarebbe piaciuto riposarsi due giorni prima di Cervinia.

RISPOSTA Ma stavolta il piano non funziona. Perché la Liquigas, per difendere Basso dalle insidie del tracciato, si schiera pancia a terra. Scatta la trappola. Su Villa Tassani non si muove nessuno, Capecchi e Szmyd sono giganti. E il vantaggio della fuga diminuisce: in 5 km di salita, il gruppo recupera 1'. «Purito» Rodriguez può ancora provarci, Scarponi è con Cunego in prima...

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Giro d'Italia 2012
Comments: 0 | Views: 11Last Post by: Riccardo78 (18/5/2012, 08:52)
 

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view post Posted on 17/5/2012, 20:30 by: Riccardo78           Quote
Giornata piena di rischi superata brillantemente da tutta la Liquigas-Cannondale

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Nel Giro d’Italia che si avvia verso le montagne, Ivan Basso e la Liquigas-Cannondale superano indenni l’ennesima prova insidiosa. Oggi, dodicesima tappa della corsa rosa (Seravezza-Sestri Levante, 155 km) il gruppo ha affrontato un continuo saliscendi che ha messo a dura prova nervi e concentrazione. Come da inizio Giro, la formazione vere-blu ha svolto un egregio lavoro per proteggere il suo capitano.

«Per vincere un Giro non si deve sottovalutare nulla – ha affermato Basso - e per non incorrere in alcun tipo di rischio la squadra gioca un ruolo fondamentale. La mia anche oggi é stata eccezionale. Dovevamo prendere la salita finale davanti per affrontare la discesa, tecnica e insidiosa, senza patemi: così è stato. Come dico da sempre, e come l´esperienza mi insegna, la vittoria si costruisce giorno dopo giorno. Anche se finora non abbiamo affrontato grandi salite, non si creda che il Giro sia stato poco dispendioso, anzi. Il lavoro dei miei compagni è stato preziosissimo: punteremo a correre la settimana decisiva con lo stesso piglio e la stessa grinta di questi giorni. Il sottoscritto in primis, ovviamente».

L’arrivo, conquistato dal danese Bak dopo una lunga fuga, ha visto arrivare Basso e compagni insieme al gruppo. Damiano Caruso rimane sempre la maglia bianca del Giro.

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Giro d'Italia 2012
Comments: 0 | Views: 4Last Post by: Riccardo78 (17/5/2012, 20:30)
 

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view post Posted on 17/5/2012, 18:24 by: Riccardo78           Quote

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di Angelo Costa

Aspettando che arrivino i suoi giorni, Ivan Basso sorride. Ne ha tutte le ragioni: ogni tappa che passa è un pericolo in meno. Meno rischi corre, meglio arriva alle montagne: un Giro così per lui è l’ideale. Per questo, ai ritrovi di partenza e lungo le strade, il varesino è più gentile e disponibile di quanto non sia abitualmente: la sera scorsa è sceso dall’ammiraglia che lo riportava in albergo ed ha aiutato una vecchietta ad attraversare la strada. Va capito: non vuole che questo clima idilliaco che sta accompagnando il suo terzo assalto rosa venga rovinato. Gli viene naturale, non recita: se ne è reso conto un tifoso che nei giorni scorsi, sorpreso da tanta serenità, l’ha accarezzato più volte in viso. Pensava che il suo campione indossasse una maschera di gomma dal sorriso fisso: non riuscendo a togliergliela, alla fine si è convinto.
A questo Basso fin qui è filato tutto liscio: da Herning in poi, gli è andata persino meglio di quanto immaginasse. Non ha perso troppo tempo nelle crono, non ha sofferto tanto sui traguardi da scattisti. Non ha nemmeno avuto il Beppe Conti di turno che dal palco Rai lo ha visto in difficoltà: certi privilegi vengono riservati soprattutto agli stranieri, come è successo in passato a Indurain o lo scorso anno a Contador. E dire che i suoi momenti neri anche Basso in due settimane li ha attraversati: sull’aereo che lo riportava a casa dalla Danimarca non gli hanno servito il pasto e ha rischiato la crisi di fame, al traguardo di Lago Laceno non si è aperta subito la porta del pullman ed è rimasto diciotto secondi al vento. Due giorni fa, ad Assisi, è rimasto isolato sulle scale, senza compagni intorno. Per questo manda il fido Scirea in avanscoperta negli alberghi: non vuol rischiare di trovare l’acqua fredda nella doccia o l’ascensore bloccato.
E’ un Giro che gli sta di misura: ovviamente, Basso non fa niente per cambiarlo. Anzi, lo incoraggia quotidianamente: ogniqualvolta gli piazzano un microfono sotto il naso, ripete che ‘anche oggi è stata una tappa difficile, come tutte quelle che abbiamo corso finora’. Nel dubbio, lo ha ripetuto anche a Verona nel giorno di riposo. Solo con l’avvicinarsi delle salite ha cominciato a sbilanciarsi: ieri sera sul social network che ormai è diventato il canale ufficiale di chiunque, ha cinguettato che ‘dopo aver corso tante volte in Francia, venire al Giro per scoprirlo sempre più simile al Tour mi lascia senza fiato’. Così capisci perché Basso sorride. E magari, fra una settimana, se la ride.

La frase del giorno. «La mentalità del ‘è meglio stare zitti’ porta all’appiattimento, alla stagnazione, alla mancanza di idee». (Sergio Scariolo, allenatore di Milano nel basket, sembra riferirsi a chi ripete che è un Giro bellissimo ed emozionantissimo).

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Giro d'Italia 2012
Comments: 0 | Views: 8Last Post by: Riccardo78 (17/5/2012, 18:24)
 

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view post Posted on 17/5/2012, 18:16 by: Riccardo78           Quote

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Colpo di mano di Lars Bak nel finale della Seravezza-Sestri Levante. Il danese è riuscito a staccare i compagni di fuga ad un chilometro e mezzo dal traguardo ed è arrivato da solo sul rettilineo d'arrivo. Joaquim Rodríguez è arrivato in gruppo a poco più di 3'30" ed è riuscito a mantenere la maglia rosa per qualche decina di secondi.
Santaromita, Txurruka, Casar (il migliore in classifica a poco più di 4'), Bak, Amador, Golas i primi fuggitivi di giornata, raggiunti sul Passo del Termine da Keizer e Jackson Rodríguez. Per qualche tempo la Farnese ha cercato di controllare il distacco, rinunciando poi al suo intento. Il vantaggio massimo degli otto uomini è stato di poco inferiore ai 7'.
Golas ha allungato con decisione sul Valico La Mola, dopo aver vinto il Gpm. ma è stato ripreso sull'ultima ascesa di giornata, verso Villa Tassani, che vede avvantaggiarsi leggermente Santaromita, Amador e Casar. In gruppo, a una quindicina dall'arrivo, si muovono Tiralongo e Cunego (raggiunti poi da Slagter), che conquistano una manciata di metri sul gruppo maglia rosa condotto dalla Liquigas che però neutralizza l'attacco nel giro di poche centinaia di metri.
Nell'ultima discesa si ricompatta il gruppo di testa che perde il solo Golas, Rodríguez è l'ultimo a rientrare e prova anche la sortita in contropiede, senza successo. Bak allunga con decisione ai 1500 metri dal traguardo approfittando di un momento di indecisione dei compagni di fuga e va a vincere in solitaria, dietro di lui Casar conquista in volata il secondo posto davanti ad Amador e Bakelandts. Il gruppo arriva a 3'35" e per 26" il leader Rodríguez mantiene la maglia rosa.

Ordine d'arrivo
1 BAK Lars Ytting DEN LTB 3:58:55
2 CASAR Sandy FRA FDJ 3:59:06 0:11
3 AMADOR BIKKAZAKOVA Andrey CRC MOV
4 BAKELANTS Jan BEL RNT
5 SANTAROMITA Ivan ITA BMC
6 RODRIGUEZ Jackson VEN AND
7 TXURRUKA Amets ESP EUS
8 KEIZER Martijn NED VCD 0:43
9 GOLAS Michal POL OPQ 0:48
10 FLECHA GIANNONI Juan Antonio ESP SKY 3:34
21 SCHLECK Frank LUX RNT
24 KREUZIGER Roman CZE AST
28 SCARPONI Michele ITA LAM
29 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT
40 BASSO Ivan ITA LIQ

Classifica generale
1 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT 51:19:08 0:00
2 HESJEDAL Ryder CAN GRM 51:19:25 0:17
3 CASAR Sandy FRA FDJ 51:19:34 0:26
4 TIRALONGO Paolo ITA AST 51:19:40 0:32
5 SANTAROMITA Ivan ITA BMC 51:19:57 0:49
6 KREUZIGER Roman CZE AST 51:20:00 0:52
7 INTXAUSTI ELORRIAGA Benat ESP MOV 51:20:00 0:52
8 BASSO Ivan ITA LIQ 51:20:05 0:57
9 CARUSO Damiano ITA LIQ 51:20:10 1:02
10 CATALDO Dario ITA OPQ 51:20:11 1:03
13 SCARPONI Michele ITA LAM 51:20:19 1:11
25 SCHLECK Frank LUX RNT 51:21:19 2:11

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Giro d'Italia 2012
Comments: 0 | Views: 5Last Post by: Riccardo78 (17/5/2012, 18:16)
 


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view post Posted on 16/5/2012, 19:19 by: Riccardo78           Quote

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Ivan Basso continua il suo Giro d’attenzione in attesa che comincino le montagne: «Abbiamo disputato un’altra tappa difficile. Si è mosso qualche uomo di classifica nel finale, ma alla fine è stata volata per tutti, con una nuova caduta purtroppo. Schleck ha perso terreno? Non ho ancora visto le classifiche ma Frank è un campione, non lo sottovaluto così come non sottovaluto nessuno. Per vincere questo Giro la prima regola è non perdere tempo e da parte mia ho fatto di tutto per rispettarla».

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Giro d'Italia 2012
Comments: 0 | Views: 23Last Post by: Riccardo78 (16/5/2012, 19:19)
 

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view post Posted on 16/5/2012, 17:47 by: Riccardo78           Quote

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La tappa Bartali, la più lunga del Giro, da Assisi a Montecatini Terme (255 km), va a Roberto Ferrari. Partono dopo 10 km Sáez de Arregi, Delage, Kaisen, Boaro, Denifl. In un primo momento c'è anche Simone Ponzi ma il portacolori dell'Astana si fa presto riassorbire. I 4 resistono fino ai -30 km quando Boaro scatta e si porta in testa, solo il basco Saez de Arregi prova a resistere. Boaro è ripreso poco dopo il primo passaggio sul traguardo di Montecatini Terme e sulla salita di Vico partono prima Selvaggi, quindi Visconti (con Gatto, Vicioso, Caruso, Kreuziger e Scarponi), che scollina con un buon gruzzolo di secondi. Goss è staccato insieme a Guardini mentre Cavendish si trova intorno alla 40esima posizione. Con Scarponi e Kreuziger la fuga non va ed il gruppo rientra a fine discesa (mancano 7.5 km all'arrivo). Nel finale ci prova Visconti, la Sky chiude. All'ultima curva cadono in molti (tra cui Modolo) e Vaitkus prova ad andarsene. È però Roberto Ferrari ad involarsi sul traguardo, tagliando con facilità Vaitkus. Alle spalle dell'Androni-Venezuela Francesco Chicchi, poi Vaitkus. Solo quarto Cavendish. Quinto Manuel Belletti, sesto Nizzolo. Invariata la classifica generale, con Joaquim Rodríguez che precede di 17" Hesjedal e di 32" il nostro Paolo Tiralongo.

Ordine d'arrivo
1 FERRARI Roberto ITA AND 6:49:05
2 CHICCHI Francesco ITA OPQ
3 VAITKUS Tomas LTU OGE
4 CAVENDISH Mark GBR SKY
5 BELLETTI Manuel ITA ALM
6 NIZZOLO Giacomo ITA RNT
7 SCHORN Daniel AUT APP
8 DEMARE Arnaud FRA FDJ
9 WYSS Danilo SUI BMC
10 SOUPE Geoffrey FRA FDJ
43 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT
55 SCARPONI Michele ITA LAM
56 KREUZIGER Roman CZE AST
71 BASSO Ivan ITA LIQ
95 SCHLECK Frank LUX RNT


Classifica generale
1. Joaquim Rodríguez (Katusha) in 40.27'34"
2. Ryder Hesjedal (Garmin-Barracuda) a 17"
3. Paolo Tiralongo (Astana) a 32"
4. Roman Kreuziger (Astana) a 52"
5. Beñat Intxausti (Movistar Team) m.t.
6. Ivan Basso (Liquigas-Cannondale) a 57"

Edited by Riccardo78 - 16/5/2012, 18:05

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Giro d'Italia 2012
Comments: 0 | Views: 11Last Post by: Riccardo78 (16/5/2012, 17:47)
 


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